Alboss: "Non me ne frega un cazzo di Londra, non sono in visita, ho bisogno di staccare, ho bisogno di sbronzarmi."
E fu così che alle 4 pm bevemmo la prima birra.
Un sabato devastante, ho avuto uno degli hangover più lunghi della storia: ho dormito 27 delle 32 ore successive la serata.
Ero in uno stato tale che tornati a casa non sono riuscito a chiudere il portone esterno che ho sbattuto così violentemente da svegliare tutti. La cosa ha fatto imbestialire Indra che non mi ha risparmiato la ramanzina.
In ogni caso, rivedere Alboss è stato come sempre emozionante. La sua sana idiozia mi stupisce ogni volta come fosse la prima e mi porta ad amarlo sempre di più.
Ma basta sentimentalismi e dichiarazioni al miele, andiamo al sodo. Prima di tutto mi scuso con lui per averlo lasciato nelle mani di Crispi&Pepsi per tutta la domenica ma proprio non riuscivo a reggermi in piedi. In secundis desidero affrontare una questione molto importante del nostro rapporto, ossia come lui si comporta a letto.
Sì perché Alba è una persona molto particolare in questo senso: tralascerò i suoi problemi aerofagici per puro rispetto della sua reputazione di scienziato e non nominerò il suo aver lasciato intere ciocche di capelli tra le mie lenzuola ma mi concentrerò su quanto serenamente egli viva la sua nottata.
Diciamo che ha qualche "problemino" quando dorme, in pratica se c'è il minimo rumore o il più piccolo raggio di luce lui si sveglia.
In Inghilterra non esistono serrande o persiane ma solo delle cazzo di tende (sì, non mi mancano!) che come potete immaginare non fanno penetrare nemmeno il più minuscolo spiraglio di luce. Inoltre il mio letto è di fianco al bagno, sì che quando qualcuno tira lo sciacquone è come avere le cascate del Niagara a non più di due metri.
Le condizioni ideali per il divino sonno del mio tesoro.
Nonostante queste avversità il cucciolo è riuscito a dormirsela tutta, forse grazie alla stanchezza del viaggio, forse grazie alla sbronza ma molto più probabilmente grazie alle comodissime molle del mio letto.
Ci siamo salutati alla stazione di King's Cross St. Pancr(e)as, nel bivio tra la Victoria e la Piccadilly line, dandoci appuntamento per Natale in Italia e promettendoci amore eterno.
Parola del giorno: frame - montatura degli occhiali (è solo una delle diecimila possibili traduzioni di questo termine)
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