mercoledì 16 novembre 2011

Brick Lane

Quando non sai cosa fare, va a Brick Lane.
Questo è il mio consiglio e vale in qualsiasi giorno della settimana e in qualsiasi ora del giorno.
Di giorno è la via dei bangladesi (tanto che è soprannominata "Banglatown") ma non solo, è pieno di bellissimi negozi vintage con dentro di tutto, c'è una video-library veramente carina e un bar svedese che si chiama "Fika".
Questi negozi acquistano particolare fascino la domenica, quando per la via c'è il mercatino dell'usato. È una specie di Porta Portese (la parte bella di Porta Portese) in miniatura. Ci puoi veramente trovare di tutto, dalla schifezza più inutile ad aggeggi che farebbero impazzire il manager di "The Real MC Clucky".
Ho visto bancarelle di soli scarti di biciclette, altre di dvd, una miriade di vestiti, una di sole scarpe (ne avrà avute un centinaio), una di cianfrusaglie dell'Unione Sovietica. C'è una parte interamente dedicata al cibo, dove alcuni neri giocavano a scacchi circondati dalla folla. Purtroppo il mercatino inizia ad essere molto frequentato e i turisti abbondano, comunque ciò non toglie che sia un'esperienza unica, soprattutto per la gente che lo popola: vedi dal tizio col turbante al rastone giamaicano passando per ogni sorta di asiatico.
Mentre giravo per le bancarelle e scattavo foto stavo ascoltando "Super Fly" di Curtis Mayefield e, sarà la roba vecchia che vendevano, saranno le case con quei mattoncini rossi, sarà l'alta percentuale di negri, sarà la musica, ma io mi sentivo dentro la sequenza in cui i fratelli Blues passano per la via di John Lee Hoker (link). Catapultato negli anni '70, da brividi.
La notte la via è completamente diversa, piena di locali e discoteche, la concentrazione di ubriachi è impressionante. La gente è persino troppo carica. È un bordello a cielo aperto con musica appalla e non un angolo tranquillo e sicuro. Insomma è il mio pane.
Per il resto tutto ok, inizio ad ingranare con la lingua, espandendo il mio vocabolario ma soprattutto migliorando nel listening. Ieri sera mi sono per la prima volta sparato un film in inglese senza sottotitoli ed è andata bene. Non me l'aspettavo.
"See you next tuesday".

Parola del giorno: willpower - forza di volontà

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