Ricerche via web e ricerche via agenzie (ho scandagliato tutte quelle che ci sono a Bethnal Green). I risultati sono nulli, perché ti offrono invivibili catapecchie (e io non ho grandi pretese) o case lontanissime o costosissime.
Ho visitato due appartamenti ignobili, uno dei quali in una zona assurda. Non conoscendo i quartieri londinesi né quanto siano essi serviti dai mezzi, sono costretto a vagare a casaccio. Al tramonto sono finito a visitare una casa a Island Gardens, nella parte sud-est della città, in zona 2, che non dovrebbe essere troppo lontana. In realtà la sua inaccessibilità si è palesata non solo dal tempo impegato per arrivarci ma anche dal fatto che tutte le case avevano il posto auto, cosa che nelle zone "servite" non succede.
Al ritorno da questa infruttuosa visita ero molto demoralizzato. La fregatura è dietro l'angolo, sia coi singoli annunci che con le agenzie. La fiducia nelle persone che vogliono vendermi qualcosa sta scemando, la diffidenza sta prendendo anche me. Dico "anche" perché qua sembra la norma. La gente quando cammina non ti guarda, anzi ti evita, i negozianti nemmeno ti salutano. La prima sera che sono arrivato, a una ragazza, a Liverpool Station, sono cadute tutte le monete e non uno si è fermato ad aiutarla.
Se è vero che sto perdendo la fiducia verso gli altri è altresì vero che appena mi han sentito un po' giù un'ondata di affetto mi è arrivata dagli amici, siano essi quelli storici, siano essi persone conosciute una singola sera in un party su un tetto a Rimini. Sono veramente stato travolto da inviti a non mollare e aiuti concreti.
È incredibile come gli italiani all'estero si supportino a vicenda. Bellissimo.
La sera mi sentivo un po' meglio ma ero ancora abbastanza depresso. Le sorti sono state risollevate dalla Cri, che con una telefonata mi ha dato il contatto di un suo amico brasiliano che lavora in uno strip club (!!!) e che dovrebbe avere una stanza libera. Oggi pomeriggio lo sento e vediamo che mi dice.
Grazie a questa telefonata, al primo piatto di spaghetti (sono fottutamente italiano) e a due belle chiacchierate con Gian e Andre mi sono ripreso e ho iniziato la giornata di oggi con rinnovata e anzi raddoppiata energia.
Grazie ragazzi.
Parola del giorno: defy - sfidare, resistere a
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