Nella tarda mattinata di questo sesto giorno londinese ho tempestato di mail e telefonate tutti gli affittuari che ho trovato sul web, sottolineando il fatto di essere laureato in ingegneria (che mi dà un'aria noiosa ma affidabile), pulito, un'ottimo cuoco italiano (!) e molto ordinato (!?!?!?!?!?).
Dopo aver pranzato con un panino per l'ennesima volta in così pochi giorni (a rimarcare le mie grandi capacità culinarie), ho contattato un brasiliano che mi ha dato un appuntamento per oggi (settimo giorno) alle 3pm, in una zona lontana ma servita e tranquilla. Speriamo bene.
Nel tardo pomeriggio vado a visitare un appartamento in un bel quartiere che aveva una camera spaziosa ma che per il resto era in condizioni pietose: un bagno che non può essere considerato tale, una cucina le cui condizioni igieniche avrebbero fatto impallidire anche la mia prima casa bolognese e inquilini equamente divisi tra l'islamico e l'orientale. L'odore che permeava il corridoio credo si possa classificare come arma chimica.
Dopo un veloce panino serale (...) e un'ancora più veloce birretta, sono andato a dormire nel campeggio "Fabbri&Barducci", che per la nottata ospitava anche Barducci jr.
Tra il pranzo e la visita all'appartamento, visto che avevo già contattato tutti gli annunci di quattro diversi siti internet, mi sono fatto una passeggiata per Hackney, il quartiere dietro casa. Camminando nel parco (London Fields), già nel primo pomeriggio puoi trovare dai bambini che giocano a calcio agli sconvolti più fritti.
C'erano angoli in cui era pieno di barboni alcolizzati, in particolare all'entrata che dà verso la via del Broadway Market. Lì si radunano per la presenza di panchine. Due di loro giocavano a ping-pong tenendo la racchetta in una mano e la lattina di birra nell'altra.
Questo spiega l'alta concentrazione di giovani (sui 25 anni) barboni che avevo notato nei giorni precedenti. Sono parecchi, seduti a terra con un bicchiere di cartone (stile coca-cola) per raccogliere le monete, con lo sguardo dimesso e completamente incappucciati. Ti ignorano se non li guardi ma se per caso incrociano il tuo sguardo allora iniziano a chiederti prima denaro, poi una sigaretta e infine del cibo. Se tu li passi senza rispondere o dar loro nulla allora c'è la possibilità che ti becchi qualche insulto, ma non sembrano essere più di tanto aggressivi.
Dopo cinque notti di pavimento, la schiena e il tallone sinistro iniziano a scricchiolare.
Spesso uso involontariamente "fuck" come esclamazione.
Parola del giorno: encamped - accampato
Vai Fede! hai tutta la mia solidarietà per la casa. so esattamente cosa provi e so anche che questi 6 giorni ti sono sembrati 2 mesi...vedrai che presto ti sistemerai. comincio a pensare che a gennaio non tornerai a casa: pò esse?
RispondiEliminaIn Italia tutto spalato: pensa c'è PONGI al Gf! Grandissimo PONGI!! tieni duro accampato e continua a rendicontarci tutto...ciao bel
ammazzati
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