venerdì 4 novembre 2011

Quindicesimo giorno

In questi giorni mi sono finalmente assestato, ho iniziato ad abitare nella mia stanzetta e ho iniziato a frequentare le lezioni.
La casa non è male se paragonata agli standard londinesi ma è invivibile rispetto, addirittura, a quelle che si trovano a Bologna. Sto diventando un vero ometto, ieri ho combattuto con la mia prima lavatrice, uscendone vincitore anche grazie a un tutorial su youtube. Oggi sono riuscito a farmi una matriciana stellare.
Ok, la matriciana probabilmente era una merda ma come per la casa è tutta una questione di termini di paragone. Io l'ho trovata strabiliante.
S T R A B I L I A N T E.
In casa l'atmosfera è un po' strana, il brasiliano e la turca occupano costantemente la cucina, tutti gli altri o sono fuori o si fanno gli affari loro in camera restando in cucina il meno possibile. Cambierò le loro abitudini col mio sorriso, ne sono sicuro.
Sento il mio speaking migliorare costantemente, quando parlo tra me e me a volte mi rendo conto di utilizzare espressioni inglesi o, quanto meno, maccheroniche.
Questo grazie soprattutto alle lezioni che, come detto in uno dei post precedenti, sono molto stimolanti e interattive.
La classe è un microcosmo dove sono rappresentati l'oriente, il medio oriente, l'europa occidentale, l'est europa e il sudamerica, e parecchie religioni come quella cristiana cattolica, protestante e ortodossa, quella musulmana e non ho capito di che cazzo di religione sia la giapponese.
I professori ci portano a confrontarci e a conoscere le altrui realtà su alcuni temi fondamentali, ad esempio in questi giorni abbiamo disquisito di globalizzazione, lavoro, matrimoni e diritti delle donne.
Questo confronto è utile a capire gli altri punti di vista e ad avere una visione più globale dei temi. È utile anche a capire meglio ciò che è la nostra realtà italiana e ciò che sono i nostri pregi/difetti, osservando le reazioni e le risposte altrui ai nostri racconti.
Tra le altre cose, mi sono sentito orgoglioso quando abbiamo notato come l'Italia sia molto più avanti rispetto, ad esempio, all'Inghilterra nel rispetto dell'ambiente e, soprattutto, nella sensibilità che i cittadini hanno del problema della sostenibilità. È stato umiliante invece lo sdegno della ragazza svizzera quando raccontavo che una donna con un contratto a tempo determinato che rimane incinta non abbia possibilità di rinnovo una volta terminato il contratto o, addirittura, possa essere licenziata senza ragione se è in una situazione di estremo precariato. Se già da prima si era contro queste ingiustizie, il vedere come esse siano impensabili agli occhi altrui te le rende letteralmente inaccettabili.
Detto questo, durante la sera continuo a frequentare pub e locali senza mollare un centimetro. Inizio inoltre ad avere la mia camera prenotata per qualche weekend da alcuni di voi che han deciso di venirmi a trovare. Bellissima storia guys, vi voglio bene.
Stay tuned.

Parola del giorno: clothespin - molletta (per lo stendino)

1 commento:

  1. Federico, bello il tuo diario! mi fa un certo effetto rivedere londra con gli occhi del newcomer. Senti mi puoi dire in che scuola vai, c'e' la nostra nuova ragazza alla pari che sta cercando anche lei. Fatti vivo quando vuoi (cosi magari mi spieghi anche questa storia che noi italiani saremmo cosi piu' bravi degli inglesi nel rispetto dell'ambiente... not so sure!) ciao!
    Guido

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