sabato 29 ottobre 2011

Nono giorno

Sistemato il problema casa (ci andrò ad abitare martedì prossimo), non mi resta che fare il turista fino a lunedì, quando avrò la mia prima lezione.
In questi due giorni ho passeggiato per Westminister, National Gallery (dove una ragazza si riparava dalla pioggia stando seduta sotto il largo scorrimano della scalinata frontale), Covent Garden e...eccetera eccetera.
Sono tutti posti che comunque dovrò rivedere, visto che a causa dell'incredibile stanchezza non mi sono potuto soffermare su nessuno di essi. Ormai la mia camminata ha un'autonomia di due ore giornaliere e non per le gambe (passati i primi giorni è tutto in discesa) ma per la schiena: ho capito che l'uomo si può adattare ad ogni condizione e disavventura, tranne all'assenza di un bel materasso e di un soffice cuscino.
Fisicamente sono a pezzi. Mi sento come Meryl Streep e Goldie Hawn nel finale de "La morte ti fa bella" (http://www.youtube.com/watch?v=Qcz0L6tzJiU). Mi addormento con difficoltà e quando ci riesco mi sveglio dopo un'ora con una parte del corpo incredibilmente dolorante. La mattina mi alzo che non sono riposato e dopo mezz'ora di camminata sono più acciaccato di Spadazzi. Faccio, inoltre, strani incubi: due notti fa ho addirittura sognato l'architetto Branzi che disegnava i suoi teschi.
Ieri ho avuto la mia prima colazione inglese: salsiccia, uova, bacon, funghi, fagioli e pane tostato. Pesante ma goshtosa. Per il resto continua l'alimentazione a base di panini con l'intermezzo di qualche patata (fritta, al forno o lessa che sia) e di qualche buona schifezza di bancarelle ambulanti.
È ufficialmente partito il weekend di Halloween, festa molto più sentita del nostro Carnevale. Se nella pratica vengono festeggiate in maniera simile, concettualmente sono molto diverse. La seconda è un'invito a strafogarsi, visto il successivo digiuno quaresimale, Halloween invece ha un significato del tutto particolare: nasce come la festa di Ognissanti ma si trasforma, attraverso contaminazioni pagane, in una fantasiosa esorcizzazione della morte. Certo, oggi la gente la vede come un mero pretesto per festeggiare e le aziende dolciarie, di maschere e i locali come un business. Io stesso penso prima di tutto ai party londinesi che al significato originale di questa celebrazione, ciò non toglie che esso ci sia e che sia estremamente affascinante.
Nonostante la massiva presenza di birra nella mia dieta, ancora non ho avuto modo di scatenare il fottuto panico. Sento, comunque, che il momento sta per arrivare.

Parola del giorno: mattress - materasso

1 commento:

  1. Hahahahahah grande Fede!!
    Sei un rigurgito umano e la cosa mi riempie il colon di gioia. Devi diventare tifoso dell'Atletico Madrid: i sostenitori dei biancorossi vengono infatti definiti colchoneros, materassai. Una squadra per gente stanca, insomma. Dovremmo andare a vedere un match al V. Calderon io, te e Viola.
    Continua a scrivere, ti seguiamo!

    RispondiElimina